Notiziario Fiscale

Indice dei prezzi al consumo

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Notiziario: 30-2010

Data: 31-05-2010

Area: Economia

Oggetto: Indice dei prezzi al consumo

Riferimenti:

- Periodo: aprile 2010

- Fonte: ISTAT

Ai sensi della legge 5.2.1992, n. 81, i due indici nazionali, espressi entrambi in base 1995=100, sono calcolati anche al netto dei consumi dei tabacchi.

Nel mese di aprile 2010 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi è stato pari a 139,5, registrando una variazione di più 0,4 per cento rispetto al mese di marzo e di più 1,5 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; al netto dei tabacchi l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, pari a 138,8, ha presentato nel mese di aprile 2010 una variazione congiunturale di più 0,4 per cento e una variazione tendenziale pari a più 1,5 per cento.

 

 

Stima preliminare del PIL

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Notiziario: 29-2010

Data: 31-05-2010

Area: Economia

Oggetto: Stima preliminare del PIL

Riferimenti:

- 1° trimestre 2010

- Fonte: ISTAT

Sulla base delle informazioni finora disponibili, nel primo trimestre del 2010 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,5 per cento rispetto al trimestre precedente e dello 0,6 per cento rispetto al primo trimestre del 2009. L’aumento congiunturale del PIL è il risultato di un aumento del valore aggiunto dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi. Il primo trimestre del 2010 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative del primo trimestre 2009. La crescita acquisita per il 2010 è pari a 0,6 per cento.

Nel primo trimestre il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,8 per cento negli Stati Uniti e dello 0,2 per cento nel Regno Unito. In termini tendenziali, il PIL è aumentato del 2,5 per cento negli Stati Uniti ed è diminuito dello 0,3 per cento nel Regno Unito.

Secondo la prassi corrente, sono comunicati i dati trimestrali revisionati a partire dal primo trimestre 2005. La metodologia utilizzata per la stima preliminare del PIL è analoga a quella seguita per la stima completa dei conti trimestrali. La mancanza totale o parziale di alcuni indicatori alla data della stima preliminare comporta un maggiore ricorso a tecniche statistiche di integrazione. Di conseguenza, le stime preliminari trimestrali possono essere soggette a revisioni di entità superiore rispetto alle stime correnti, diffuse a 70 giorni dalla fine del trimestre.

 

 

Popolazione e condizioni di vita in Italia

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Notiziario: 28-2010

Data: 31-05-2010

Area: Socio-economica

Oggetto: Popolazione e condizioni di vita in Italia

Riferimenti:

- Dati Eurostat

- Fonte: Eurostat 05/2010

Tema Dati Italia Dati Europa 27
Popolazione 60.397.353 501.259.840
Aspettativa di vita: maschi 78,71 76,07
Aspettativa di vita: femmine 84,82 82,21
Matrimoni (x 1.000 persone) 4,12 4,87
Divorzi (x 1.000 persone) 0,9 2,1
Rischio di povertà: prima dei sussidi sociali 23% 25%
Rischio di povertà: dopo i sussidi sociali 19% 17%
Spesa sociale (% del GDP) 26,7% 26,2%
Spesa sociale pro-capite 6.773 6.521

 

 

Le novità fiscali della "Manovra Correttiva 2010"

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Notiziario: 27-2010

Data: 31-05-2010

Area: Fisco

Oggetto: Le novità fiscali della “Manovra Correttiva 2010”

Riferimenti:

- DL 31.5.2010, n. 78

La così detta “Manovra Correttiva 2010” è entrata in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Si segnala:

– la riduzione da € 12.500 a € 5.000 del limite all’uso del contante e dei titoli al portatore;

– l’obbligo di comunicare per via telematica all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a € 3.000;

– l’applicazione del “nuovo redditometro”, caratterizzato da nuove modalità di calcolo del reddito;

– i controlli sulle imprese che chiudono l’attività entro n° 1 anno dall’inizio della stessa o che sono sistematicamente in perdita;

– l’applicazione, da parte della banca o delle Poste Italiane, di una ritenuta d’acconto del 10% sui pagamenti per i quali il soggetto che li effettua beneficia di una deduzione o detrazione d’imposta.

 

 

IVA per spese di albergo e ristorante

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Notiziario:        26-2010

Data:                18-05-2010

Area:                Iva

Oggetto:          IVA per spese di albergo e ristorante

Riferimenti:

- Circolari Agenzia Entrate 5.9.2008, n. 53/E e 3.3.2009, n. 6/E

- Circolare Agenzia Entrate 19.5.2010, n. 25/E

L’Agenzia precisa che l’IVA compresa nell’importo certificato dallo scontrino o ricevuta fiscale è deducibile sia ai fini reddituali (nel limite del 75%) sia ai fini IRAP.

È invece confermato che, qualora il soggetto non detragga volontariamente l’IVA esposta nella fattura, la stessa non è deducibile.

 

 

Obbligo di ritiro per apparecchiature elettriche e elettroniche usate

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Notiziario: 25-2010

Data: 15-05-2010

Area: Adempimenti

Oggetto: Obbligo di ritiro per apparecchiature elettriche e elettroniche usate

Riferimenti:

- D.Lgs. n. 151/2005 -

- Art. 30, DL n. 248/2007

- Decreti Ministero Ambiente 25.9.2007, n. 185 e 8.3.2010, n. 65

- Deliberazione Ministero Ambiente 19.5.2010, prot. n. 01/CN/ALBO

Recentemente con un Decreto sono state introdotte le modalità semplificate di raccolta e trasporto dei RAEE (rifiuti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Con l’entrata in vigore, vige l’obbligo dei distributori di assicurare, all’atto della fornitura di un nuovo prodotto destinato al nucleo domestico, di ritirare gratuitamente l’apparecchiatura usata purché quest’ultima sia di tipo equivalente ed abbia svolto le medesime funzioni di quella nuova.

L’obbligo non sussiste se vi è rischio di contaminazione del personale incaricato al ritiro: ovvero risulta che l’apparecchiatura non contiene tutti i suoi componenti essenziali o contiene rifiuti diversi dai RAEE.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha anche reso noto il modello che i distributori, i trasportatori, gli installatori ed i centri di assistenza tecnica di apparecchiature elettriche ed elettroniche devono utilizzare ai fini dell’iscrizione all’Albo dei gestori ambientali.

La necessità di tale iscrizione è connessa con l’obbligo a carico dei distributori di assicurare, all’atto della fornitura di un nuovo prodotto destinato al nucleo domestico, il ritiro gratuito dell’apparecchiatura usata.

L’obbligo riguarda gli installatori e i centri di assistenza tecnica, con riguardo al raggruppamento dei RAEE ritirati presso i locali di esercizio dell’attività e al trasporto degli stessi fino al centro di raccolta, nonché il trasportatore incaricato del trasporto.

 

 
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