Decreto "Salva Italia"

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Con la recente approvazione della legge di conversione del Decreto c.d. “Salva Italia” contenente “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, sono state sostanzialmente confermate le principali misure di carattere fiscale che possono essere così sintetizzate:

  • riduzione della tassazione per le società “che si finanziano con capitale proprio” (già per il 2011);
  • deducibilità della quota IRAP relativa al costo del lavoro;
  • riconoscimento a regime delle detrazioni 36% e 55% (ridotta al 36% dal 2013);
  • introduzione di un regime premiale per le imprese che inviano telematicamente i do-cumenti all’Agenzia delle Entrate;
  • riduzione del limite dell’uso del contante e dei titoli al portatore da € 2.500 a € 1.000;
  • anticipazione dell’applicazione dell’imposta municipale (IMU);
  • introduzione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (dal 2013);
  • introduzione di un’imposta di bollo annuale sui valori “scudati”.
  • ADL n° 201/2011 conver-tito dalla Legge n° 214/2011