MIX Magazine: come vincere i problemi alla vista?

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Come rimediare ai difetti visivi? Quali danni possono portare rumori fastidiosi? Come liberarsi dei tatuaggi? A queste domande risponde il nuovo MIX Magazine, la rivista dei Cinque Sensi.

mixmagE' da poco uscito il numero 15 di «MIX Magazine, la rivista dei Cinque Sensi», che si propone di aiutare i lettori a valorizzare a pieno le possibilità di miglioramento della salute grazie alla piena conoscenza delle risorse della sensorialità. Come di consueto, la parte principale della rivista è dedicata alla vista, tenuto conto delle due caratteristiche fondamentali che contraddistinguono questo senso: è sicuramente il più importante in assoluto (dato che oltre l'80 per cento delle informazioni provenienti dal mondo esterno raggiungono l'essere umano attraverso gli occhi), e più di 23 milioni di italiani si trovano costretti a portare occhiali o lenti a contatto.

«MIX Magazine» prosegue focalizzando l'attenzione sull'udito (con un servizio che dimostra quali danni alla psiche possono essere indotti da rumori fastidiosi, inopportuni ed evitabili), sull'olfatto (con un réportage sul sicuro successo di esercizi pubblici, negozi e ristoranti i cui titolari sanno impiegare con discrezione e intelligenza i profumi come richiamo per la clientela), sul tatto (fornendo preziose informazioni sui sistemi laser che oggi consentono di eliminare con molta più facilità, rispetto a quale anno addietro, i troppi tatuaggi non più graditi).

Nel settore del gusto, un omaggio speciale è reso dal noto gastronomo Franco Accame all'Abruzzo, con una panoramica sulle preziosità culinarie della regione così duramente colpita, ma anche così grandemente apprezzata ed amata da tutti gli italiani.

Da segnalare, infine, un grande servizio di Luigi Confalonieri, storico direttore di «Scienza & Vita», sui segreti dei gatti, che vedono, nella figura del padrone, quello che noi umani vediamo nella figura della nostra mamma. Il servizio è arricchito con le ultime notizie su «Chico», l'amatissimo gatto di Papa Ratzinger.

Gli appassionati di astrologia trovano il grande oroscopo autunno-inverno 2009/2010 scritto per «MIX Magazine» dalla celebre esperta Arianna Mendo, mentre validi suggerimenti sono forniti per chi desidera partecipare alla preziosa opera di intervento umanitario volto ad aiutare gli oltre due milioni e mezzo di non vedenti dell'Africa subsahariana.

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Safilo passa agli olandesi

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Hal Holding sarà il nuovo azionista di maggioranza del gruppo Safilo. Il consiglio di amministrazione dell'azienda veneta ieri ha approvato l'accordo con la società d'investimenti olandese. La riunione si è protratta fino a tarda serata e la comunicazione al mercato è attesa entro l'apertura delle contrattazioni oggi.
L'operazione prevede diverse tappe e porterà Hal Holding a controllare una quota tra il 37,23% e il 49,99% (dal 2,08% attuale), mentre la famiglia Tabacchi scenderà dall'attuale 39,89% a circa il 10 per cento.
L'accordo vincolante con il gruppo olandese, raggiunto dopo mesi di trattative guidate dall'amministratore delegato Roberto Vedovotto (ex Lehman Brothers e Morgan Stanley), si snoderà in un primo aumento di capitale riservato pari al 10% del capitale sociale per un importo stimato attorno ai 50 milioni di euro. Un secondo step, invece, prevede poi il lancio di un aumento di capitale sul mercato, garantito da Hal Holding e dalle due banche creditrici Intesa Sanpaolo e Unicredit, per un ammontare di 250 milioni di euro.
Un ulteriore tassello dell'intesa è rappresentato dalla cessione al gruppo olandese della rete retail di Safilo in Australia, Spagna e Messico per un importo di 20 milioni di euro. Hal Holding va a completare così il proprio portafoglio, che conta diverse catene di distribuzione nel settore dell'ottica e dell'occhialeria: Pearle Europe presente in 24 paesi con 2.587 negozi e 1,5 miliardi di fatturato e GranVision presente in 18 paesi con 1.235 negozi e un miliardo di ricavi, oltre a catene minori in Turchia (Atasun Optik 20 negozi e Fahrikuz Optik con 9 negozi), in Russia (Lensmaster con 69 negozi) e in Cina (Shangai Red Star Optical con 76 negozi). Il gruppo padovano cede, quindi, il 60% di Sunglass Island (38 negozi) e Island Optical (7 negozi) in Messico, la catena Just Spectacles (44 negozi) in Australia e i 60 negozi Navoptik in Spagna. Invece continua a mantenere il controllo della catena Solstice negli Stati 

 

 

Uniti.
Nel complesso l'operazione porterà ad un dimezzamento del debito di Safilo, che a fine giugno era pari a 592 milioni a fine giugno. Allo stesso tempo sono state rinegoziate le condizioni e i covenant del debito e le due banche creditrici si sono impegnate a rifinanziare l'azienda. Non è finita qui: Hal Holding lancerà anche un'offerta sul bond Safilo, di cui controlla già il 40% grazie ad un accordo con i bond holder (tra cui compare anche Oak3). Termine per l'accettazione dell'offerta sarà il raggiungimento del 70 per cento.
Il gruppo olandese è stato assistito nelle trattative dallo studio legale Gianni, Origoni, Grippo e Partners, mentre Safilo è stato affiancato dallo studio Marena Bonvicini, da Linklaters e dallo studio Galante e Associati. Clifford Chance è stato infine l'advisor delle banche.
Il titolo Safilo ieri ha registrato un rialzo del 4,12% a 0,6195 euro anche per le indiscrezioni circolate sul mercato a proposito di un'imminente operazione
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7° convegno Assottica Torino, 4 e 5 ottobre 2009

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Contattologia: la formula vincente

Professionalità e tecnologia, marketing e coaching cono stati gli argomenti portanti del 7° convegno organizzato da Assottica. Molti i relatori stranieri che hanno confermato e completato gli interventi dei maggiori esponenti della contattologia italiana. Messaggi precisi e documentati sono stati indirizzati all’aspetto imprenditoriale degli applicatori fornendo modelli di gestione del business per “superare la crisi ed uscirne vincenti”.

I lavori sono entrati subito nel tema “Come superare la crisi e uscirne vincenti” con Dennis Reid, già allenatore olimpico ed ora presidente di una società di consulenza inglese di retail performance, che si è rivolto agli ottici optometristi con l’obiettivo di condividere i sistemi “best in class”, quindi di eccellenza, processi, peculiarità e comportamenti che è dimostrato siano in grado di incrementare le vendite e migliorare la performance dei servizi nell’ambiente ottico.

Nick Atkins, contattologo con esperienza commerciale e Past President del BCLA, ha affrontato con “Vedere per credere!” la relazione esistente tra lenti a contatto e occhiali da vista presentando i dati risultanti da uno studio realizzato con Sarah e Philip Morgan che ha dimostrato come far indossare le lenti a contatto a un cliente nella fase di acquisto degli occhiali apra due fondamentali prospettive: agevolare il cliente nella sce jlta della montatura e incoraggiarlo all’uso delle lenti a contatto.

Lyndon Jones, professore alla School of Optometry e Direttore Associato del Centro di Ricerca Lenti a Contatto presso l’Università di Waterloo di Ontario (Canada), con “La frequenza: il grande dibattito” ha esaminato il tema della frequenza di sostituzione delle lenti a contatto negli ultimi 20 anni esaminando i seguenti obiettivi: individuare i benefici che si ottengono nell’adottare sistemi di sostituzione frequente, identificare i casi in cui la performance delle lenti a contatto e l’uso in sicurezza possono essere compromessi da un’attenzione scarsa alla manutenzione, indicare i punti di vista scientifici che supportano la teoria del ricambio regolare, accertare se i clienti debbano sottoporsi a controlli periodici e ogni quanto il contattologo deve effettuare il richiamo di routine.

Laura Quintarelli, presidente della Federazione Italiana Coaching (ICF Italia), con “Team in vista: orizzonti e confini del lavoro di squadra” ha stimolato la riflessione su team e organismo, allenamento e diversità, punti di forza e… punti di forza, voler fare. Ha posto provocanti e eccitanti domande, quali “Cos’è un team? Perché non funziona sempre? Come trasformare le potenzialità in risultati?"

Emanuela Bonci, medico oculista, ha aperto la sessione medico scientifica con la relazione “La gestione dell’occhio rosso”, come usualmente si definiscono quadri di sofferenza oculare estremamente polimorfi, che vanno dal semplice inestetismo fino a stati patologici di estrema gravità. L’argomento è stato ulteriormente sviluppato da un nuovo intervento di Lyndon Jones che ha esaminato la maggiori cause di occhio rosso così come si presentano al contattologo.

Eric Papas, Direttore degli Studi Post-lauream presso l’Istituto di Ricerca sull’occhio e Centro di Ricerca della Visione, Senior Visiting Fellow presso la Scuola di Optometria e Scienze della Visione dell’Università del New South Wales, Sidney Australia, ha offerto la relazione su “Infezioni corneali e portatori di lenti a contatto: quali sono i rischi”. Negli ultimi anni nuove informazioni sono emerse e hanno permesso una maggiore comprensione di come il singolo portatore possa contrarre un’infezione.
Particolare attenzione è stata posta ai fattori che possono essere sensibili lla manipolazione da parte del portatore e dell’ottico al fine di limitare la totalità dei rischi.

I lavori di lunedì sono stati aperti da Alessandro Girelli, consulente direzionale di piccole e medie imprese, con l’intervento “Comunicare non è semplicemente trasmettere un messaggio” ha formulato ipotesi di risposte su che cosa significa realmente comunicare, sulla differenza tra la semplice esposizione di concetti ed il comunicare, sul legame della specificità della comunicazione e l’argomento, su come distinguere il proprio messaggio da quello degli altri. L’intervento dello spagnolo Carlos Aires, imprenditore creativo con una specializzazione nel Marketing conseguita presso l’Università di Madrid, ha ipnotizzato l’assemblea e strappato applausi entusiastici proponendo modelli reali sul tema “Visual marketing e comunicazione integrata per vincere”. L’obiettivo, perfettamente centrato, è stato di offrire agli ottici italiani gli strumenti idonei perché riescano a capire cosa i suoi clienti avvertono e percepiscono dai “segnali” emessi dal punto vendita. Ha fornito strumenti perché sappiano davvero osservare il proprio spazio commerciale e costruire azioni di comunicazione coerente con il proprio marchio e la propria tipologia di cliente. L’argomento “Lenti a contatto a tutte le età” è stato approfondito da Eric Papas per l’aspetto “Presbite e lenti a contatto: ottimizzare la performance” e da Lyndon Jones con “Fare la scelta giusta per i ragazzi”. Papas ha evidenziato che il notevole e crescente numeri di portatori di occhiali per presbiopia crea eccellenti opportunità, visto che ancora oggi le lenti a contatto per presbiti non sono così largamente diffuse; per migliorare la possibilità di successo nella correzione individuale per i presbiti gli ottici devono comprendere il funzionamento delle diverse tipologie di lenti, le opzioni di utilizzo e i casi in cui possono essere applicate per ottenere il miglior beneficio. Jones ha invece sottolineato che storicamente gli ottici erano estremamente riluttanti ad applicare le lenti a contatto ai ragazzi, primariamente a causa di questioni legate al fabbisogno di ossigeno dell’occhio durante il suo sviluppo. I benefici fisiologici dell’utilizzo di lenti in silicone hydrogel e delle lenti a sostituzione giornaliera ha permesso di superare le resistenze connesse ai tempi di sostituzione: il risultato è che oggi molti giovani indossano lenti a contatto regolarmente o per parte del loro tempo.

Il prof. Lamberto Maffei, direttore dell’Istituto di Neuroscienze del CNR dal 1980 al 2008 e attuale Professore Emerito presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, con una lezione magistrale su “Memoria e arte visiva” ha condotto i presenti in un’ovattata atmosfera di coinvolgente e consapevole partecipazione sulle dinamiche della percezione visiva che, nel suo procedere, ha sempre una latenza rispetto all’immagine sulla retina. Quindi anche il pittore più realista dipinge rifacendosi alla memoria. Nell’intervento si sono descritti diversi tipi di memoria e di come questi si esprimono sulla tela. La chiusura del convegno “È successo… nel team! 4 regole per affrontare il cambiamento” è stata affidata al binomio Sport - Lavoro e ad Alessandro Finelli, capo allenatore della Fortitudo Bologna Basket che milita in serie A del campionato italiano. Ospiti di Laura Quintarelli sono stati anche alcuni giovani giocatori di pallacanestro che hanno offerto una dimostrazione dei metodi di allenamento. Qualsiasi sfida comporta dei cambiamenti e i relativi ostacoli. Quali sono e come affrontarli? Non esistono ricette sicure ma una buona direzione da condividere: decidere, essere flessibili, lavorare in squadra e comunicare efficacemente.

Il programma ha offerto anche sessioni con interventi brevi a cui hanno partecipato Antonio Calossi, Fabio Casalboni, Giancarlo Montani e Fabrizio Zeri.
 

Novità per Essilor Italia

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Negli ultimi anni, Essilor Italia è stata guidata a quattro mani da Paolo Fonelli, Co-Direttore Generale per le attività Commerciali e Marketing, e da Marco Caccini, Co-Direttore Generale per le attività legate alla Produzione e alla Logistica.

Negli ultimi anni la presenza di Essilor in Italia si è notevolmente rafforzata con l’acquisizione di diverse realtà produttive e distributive, non ultima quella di Galileo, storico marchio che affonda le proprie radici nella storia dell’ottica italiana.

Per assicurare uno sviluppo organico ed efficiente alla propria attività, da giovedì 1° ottobre 2009 i vertici di Essilor Italia S.p.a. assumono un nuovo assetto manageriale con la nomina di Marco Caccini a Direttore Generale con la completa responsabilità della filiale italiana.

Marco Caccini è ingegnere gestionale e approda nel 2005 alla filiale italiana dopo aver ricoperto ruoli di direzione presso la struttura operativa di Essilor USA.

A Paolo Fonelli, che con le proprie competenze professionali e la carica umana che lo caratterizza ha tanto contribuito al raggiungimento dei successi di Essilor in Italia, è affidato il compito di affiancare l’attuale management di Galileo nella definizione degli obiettivi strategici  e della struttura operativa per il raggiungimento di nuovi e ambizioni traguardi. A Paolo Fonelli, che in questa nuova e stimolante posizione conferma il proprio ruolo attivo e determinante all’interno della realtà Essilor in Italia, vanno i nostri auguri per sempre più stimolanti successi professionali e personali.

 

Il nuovo sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM)

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Accreditamento del Provider ECM, formazione a distanza, obiettivi formativi, valutazione della qualità del sistema formativo sanitario,attività formative realizzate all’estero, liberi professionisti
L’attività educativa che serve a mantenere, sviluppare e incrementare le conoscenze, le competenze e le performance degli operatori della Sanità e che viene denominata ECM (Educazione Continua in Medicina) è stata introdotta in Italia con l’art. 16bis e segg. Del d. lgs. 229 del 1999.

È oggi indispensabile far progredire il sistema ECM italiano per migliorarne la fruibilità e per meglio garantire la qualità e l’efficacia della formazione.

Numerose le novità presentate al 1° Convegno Nazionale per l'Educazione Continua in Medicina, che si è svolto a Cernobbio il 14 e 15 settembre 2009.

Geco propone un documento pdf con tutti i dettagli: Novità ECM