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Hai iniziato l’anno nel modo giusto?

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Come è stato il mese di Gennaio? In Natura è un mese di pausa, durante il quale la terra si prepara alla nuova produzione primaverile. Sembra un periodo "morto", in realtà è un momento in cui si raccolgono le energie per portare avanti neveil Progetto che chiamiamo Vita. Gli Esseri Viventi si prendono cura di sé e riducono gli investimenti di energia proiettati all'esterno, guidati dalla sapienza antica che li porta alla sopravvivenza ed all'evoluzione. Proviamo a vedere la nostra Azienda come un Essere Vivente (auspichiamo che lo sia!) in armonia con questa logica naturale, quali sono le cose da fare in questo periodo?

Prima di tutto nei primi giorni di gennaio l'inventario del magazzino
. Lavoro impegnativo e pesante, a meno che non si sia organizzati in un certo modo per il carico e lo scarico delle merci e supportati da sistemi informatici che effettivamente rendano fluida e veloce la procedura di inventario. Investire nell'organizzazione del lavoro fa davvero risparmiare un sacco di tempo, di energia, di denaro, e l'organizzazione è un'entità dinamica, non finisce mai di cambiare e perfezionarsi per mantenere armoniosa la nostra interazione con ciò che avviene sul mercato.

A Gennaio dobbiamo inoltre definire il business plan definitivo del 2012, riferendoci all'anno in corso.

Il business plan, o piano operativo, è un documento, strutturato secondo uno schema preciso e rigido, che sintetizza i contenuti e le caratteristiche del progetto imprenditoriale (business idea). Esso è uno strumento indispensabile per valutare in modo consapevole i punti di forza e le capacità del progetto imprenditoriale. (Wikipedia)

Non deve essere considerato uno strumento assoluto, ma uno strumento dinamico, adattabile ai cambiamenti che avvengono all'interno e all'esterno dell'impresa, se è usato correttamente ha un altissimo valore, la differenza in pratica è sapere dove sto andando o sperare di arrivare dove vorrei. Ogni business plan è una sorta di vademecum dell'azienda e deve essere verificato costantemente e modificato quando necessario perché è una previsione basata su dati statistici talvolta difficili da reperire, da analisi tecniche e...un pizzico di esperienza. E qui ritorna l'importanza dell'organizzazione, che consente di reperire dati affidabili per la gestione.

- In base al business plan facciamo una pianificazione del nostro lavoro e a Marzo facciamo un confronto tra il pianificato ed il realizzato, per... aggiustare il tiro e vedere come le nostre previsioni si trasformano in realtà. Questo confronto può essere fatto anche su base mensile, normalmente per le nostre piccole e medie aziende può essere sufficiente un controllo trimestrale.

Questo lavoro di preparazione è importante, delicato e vitale per l'Azienda e va fatto con l'aiuto di professionisti esperti in gestione aziendale, esattamente come chiediamo che la misurazione della vista sia fatta da professionisti della visione.

 

Un nuovo tangibile aiuto nel web per le aziende!

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Finalmente un sito che ti aiuta a conoscere e migliorare lo stato di salute della tua Azienda. Hai problemi di magazzino, studi di settore, reddito?

Ge.C.O. srl, società specializzata nella gestione di piccole e medie Aziende, in particolare nel settore dell'Ottica, pubblica il suo nuovo sito internet: www.gecoweb.it.

Informazioni comprensibili sulle necessità gestionali di un'Azienda, grande o piccola che sia. Utilità offerte gratuitamente per formare una base gestionale corretta che sia un primo aiuto per la stabilità dell'Azienda in un mercato in continuo movimento.

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MIDO 2012: nuovi orientamenti di ESSILOR sulla nuova kermesse milanese

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La volontà di dare continuità alla strategia aziendale, che pone al centro delle proprie priorità la crescita del mercato dell’ottica oftalmica attraverso importanti azioni rivolte al consumatore, ha portato l’azienda ad operare scelte talvolta difficili ma necessarie per perseguire i propri obiettivi di sviluppo.

Per questo motivo la Direzione Generale annuncia di non confermare la presenza alla MIDO 2012, pur consapevole del prestigio e dell’interesse di cui gode tale manifestazione sia a livello internazionale che per il mercato italiano.

Anche il 2012 si prospetta essere per Essilor Italia un altro anno di grande fermento e di novità a tutto campo, caratterizzato sia da importanti innovazioni di prodotto e servizio che di nuove campagne di comunicazione tese ad offrire ai clienti partner sempre maggiori opportunità di business.

Pur non partecipando alla MIDO, non mancheranno le occasioni di incontro e i contatti diretti tra azienda e clienti partner per i quali continueranno ad essere dedicate specifiche sessioni di aggiornamento professionale e programmi personalizzati di marketing e comunicazione.
 

Safilo Group annuncia l'acquisizione di Polaroid Eyewear

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In seguito all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, Safilo Group annuncia che Safilo ha sottoscritto un accordo con StyleMark per l’acquisizione di Polaroid Eyewear, leader nell’ottica e nella tecnologia delle lenti, oltre che produttore e distributore globale di articoli ottici con un posizionamento di mercato forte ed estremamente riconoscibile.
Polaroid Eyewear è parte del gruppo StyleMark e può contare su uffici nel Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Italia, Svezia, Paesi Bassi, Cina e Russia, oltre che su un network di partner nella distribuzione a livello mondiale.

Polaroid ha inventato il primo polarizzante mai realizzato per usi commerciali nel 1929 e il primo paio di occhiali da sole è stato commercializzato nel 1935. Sin da allora Polaroid è stata un’azienda pionieristica, leader nella tecnologia delle lenti polarizzate.
Per l’esercizio 2011, si prevede che Polaroid Eyewear registri vendite pari a circa 63 milioni di dollari e un EBITDA di circa 8,75 milioni di dollari.

L’acquisizione di Polaroid Eyewear è coerente con la strategia del Gruppo Safilo di creare un forte portafoglio di marchi di proprietà, complementare al prestigioso portafoglio di marchi in licenza.

L’inserimento del marchio Polaroid nel portafoglio dei brand di proprietà di Safilo contribuirà a realizzare il pieno potenziale di Safilo su mercati, categorie di prodotto e canali distributivi, completando l’offerta el Gruppo in un segmento di mercato caratterizzato da un alto potenziale di crescita, soprattutto nei mercati al di fuori dell’Europa, dove Polaroid è attualmente poco presente e dove la struttura distributiva di Safilo ne consentirà una rapida espansione.

Safilo acquisterà Polaroid Eyewear per un corrispettivo di 87,5 milioni di dollari (pari a un massimo di 65 milioni di euro, sulla base di alcuni meccanismi di conversione valutaria contrattualmente predeterminati).

Il perfezionamento dell’acquisizione è subordinato al verificarsi di talune condizioni previste dall’accordo stipulato in data odierna tra Safilo e la parte venditrice, ed è comunque previsto per il primo trimestre del 2012.

Roberto Vedovotto, Amministratore Delegato del Gruppo Safilo, ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti di annunciare che un marchio storico e contemporaneo come Polaroid potrà entrare a far parte della nuova Safilo, portando con sé la reputazione di un leader nella produzione delle lenti polarizzanti di alta qualità e nella distribuzione di occhiali da sole world class. Il mercato dell'ottica polarizzata sta crescendo costantemente grazie ai numerosi consumatori sempre più attenti e consapevoli dei benefici di una visione senza riflesso e sono sicuro che Polaroid ci darà un deciso impulso nell’utilizzo di una tecnologia così importante. Ancora più significativo è l’ulteriore passo che Safilo compie verso quella che abbiamo definito come una grande opportunità di sviluppo per il Gruppo, i marchi di proprietà, e siamo per questo particolarmente orgogliosi di poter aggiungere Polaroid ai marchi già di proprietà Safilo, per di più in un segmento di mercato, quello cosiddetto specialist, in cui il Gruppo attualmente non è presente.”

Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group ha altresì approvato una struttura di finanziamento volta a finanziare parzialmente l’acquisizione attraverso un prestito ponte e un aumento di capitale riservato al proprio principale azionista, Multibrands Italy B.V., società controllata da HAL Holding N.V..

A questo proposito, Safilo Group e Multibrands Italy B.V. hanno finalizzato un contratto di finanziamento e sono in procinto di finalizzare un accordo di investimento sulla base dei quali Multibrands Italy B.V. fornirà a Safilo Group le provviste necessarie per finanziare l’operazione di acquisizione, mettendo a disposizione almeno due terzi dei mezzi finanziari necessari, in conformità ai seguenti principali termini e condizioni:
‐ Multibrands Italy B.V., nei giorni immediatamente precedenti al perfezionamento dell’acquisizione, metterà a disposizione di Safilo Group un finanziamento di circa 44 milioni di euro, finalizzato al pagamento di parte del prezzo di acquisto alla data di perfezionamento dell’operazione;
‐ a condizione che sia stata perfezionata l’acquisizione e sia stato approvato da parte dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti l’aumento di capitale ad essa riservato, Multibrands Italy B.V. si impegnerà a sottoscrivere e liberare tale aumento di capitale riservato di Safilo Group, per un importo di circa 44 milioni di euro, attraverso la compensazione tra il credito riveniente dal finanziamento sopracitato e il debito riveniente dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato.

La parte rimanente del prezzo di acquisto, pari circa a massimi 21 milioni di euro, sarà finanziata da Safilo attraverso il ricorso a liquidità e/o linee di credito già disponibili.

Safilo Group informerà tempestivamente il mercato non appena saranno stati sottoscritti gli accordi definitivi con Multibrands Italy B.V..

Nel frattempo, sul presupposto di una positiva conclusione delle negoziazioni in corso con Multibrands Italy B.V. circa i termini contrattuali del supporto finanziario, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare un’Assemblea Straordinaria degli Azionisti per il 21 dicembre 2011, in unica convocazione, per approvare l’aumento di capitale, nel limite del 10% del capitale sociale preesistente, riservato a Multibrands Italy B.V., che prevede l’emissione di 4.918.000 azioni ordinarie, ad un prezzo di sottoscrizione di 9,00 euro per azione, di cui 5,00 euro quale valore nominale e 4,00 euro quale sovraprezzo.

La sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato si prevede avvenga entro la settimana successiva all’effettivo perfezionamento dell’acquisizione.

L’operazione di supporto finanziario che verrà attuata da Multibrands Italy B.V. si configura come una “operazione con parti correlate di maggiore rilevanza” ai sensi del Regolamento approvato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, e pertanto sono stati posti in essere tutti gli adempimenti previsti dal Regolamento stesso e dalla procedura in materia di operazioni con parti correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione della società in data 5 novembre 2010. In particolare, l’operazione di supporto finanziario è stata nel suo complesso sottoposta all’esame preventivo del Comitato per il Controllo Interno di Safilo Group che ha espresso parere favorevole sul prospettato aumento di capitale riservato, sul contratto di finanziamento e sull’accordo di investimento sottoscritto con Multibrands Italy B.V..

La relazione illustrativa degli amministratori all’Assemblea Straordinaria degli Azionisti e il documento informativo sull’operazione con parti correlate di maggiore rilevanza verranno messi a disposizione del pubblico con le modalità e i termini stabiliti dalla normativa vigente.
 

"Occhiali che non servono", in onda il 9 novembre 2011

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Pubblichiamo la lettera firmata da Albo degli Ottici Optometristi, Assogruppi Ottica, FederGruppi Ottica e Federottica, che l'ufficio stampa di Ottica Italiana ha inviato in data odierna alla redazione de Le Iene, in risposta al servizio andato in onda il 9 novembre 2011.
Milano, 11 novembre 2011

C.a.: Redazione Le iene

Oggetto: Occhiali che non servono, in onda il 9 novembre 2011

Il servizio in oggetto mette in luce i comportamenti discutibili e censurabili di alcuni ottici per incrementare il business. Allo stesso tempo dà voce alla SOI attraverso il suo presidente Matteo Piovella che afferma, tra l’altro, che L’ottico è una attività prettamente
commerciale! Affermazione falsa dato che l’ottico misura la vista e prescrive la correzione adeguata.

All’interno del servizio manca completamente la voce di riferimento del professionista, l’ottico optometrista, preparato e eticamente corretto. Le voci dei primi ottici, competenti e seri, infatti, si perdono nel confronto con i colleghi scorretti. In questo modo la nostra
categoria professionale è enormemente danneggiata dal comportamento di pochi.

Per questi motivi vi chiediamo di poter replicare e completare le informazioni veicolate dal servizio, altrimenti tendenzioso, affinché i comportamenti censurabili e deprecabili di pochi elementi non rappresentino un danno per tutta una categoria di professionisti appassionati
e seri.

Disponibili a valutare le forme di replica che vorrete suggerirci.

I Presidenti
Rossella Fonte, Albo degli Ottici Optometristi, Giulio Velati, Federottica, Carlo Vannucci, Federgruppi Ottica, Andrea Garagnani, Assogruppi Ottica
 

Donazione cornee e tessuti: al via la campagna di sensibilizzazione

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Gli ottici optometristi del gruppo Argo Vision hanno rilanciato post-terremoto una campagna di sensibilizzazione sulla cultura della donazione di cornee e tessuti.
L'annuncio è stato dato a Guardiagrele (Chieti) nel corso del convegno sul tema "Sensibilizzazione, procurement ed evoluzioni nella donazione e nel trapianto di tessuti oculari", organizzato il 17 ottobre dal Gruppo Argo Vision con il suo Club Asdoc (attività per la sensibilizzazione alla donazione di organi e cornee), che ha visto la partecipazione di ottici optometristi, oftalmologi , direttori delle banche degli occhi e delle unità operative di oculistica  d’Abruzzo, del coordinatore regionale dei trapianti di tessuti e d’organo prof. A. Famulari,  del vice presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, e del direttore generale della Asl (Avezzano, Sulmona L’Aquila) Giancarlo Silveri.

“La cultura della donazione e l'attività di trapianto di organi in Abruzzo, Marche , Molise e Umbria  - si legge in una nota - ha raggiunto livelli soddisfacenti, ma bisogna fare di più, soprattutto da parte delle istituzioni sanitarie chiamate a varare progetti obiettivo specifici, per coprire il fabbisogno regionale e limitare le liste di attesa”.

In Abruzzo la Banca degli Occhi regionale ha processato più di 1.600 tessuti in 10 anni di attività, ma questi risultati non sono ancora sufficienti a soddisfare le richieste dei pazienti in lista d’attesa. Per migliorare i numeri e l’organizzazione, esperti e addetti ai lavori hanno indicato una strategia precisa inviando un appello all’assessorato regionale alla Sanità per la messa in campo di progetti obiettivo regionali che mirino all’incremento del procurement nei territori con poche donazioni e all’incentivazione del personale medico e paramedico che si occupa del processo donazione-trapianto.

“Siamo orgogliosi - ha dichiarato Orlando Del Governatore, presidente Argo Vision - di mettere in campo un’iniziativa abruzzese che rappresenta uno dei pochi esempi a livello nazionale, con l'obiettivo di migliorare il livello della cultura della donazione, obiettivo primario del sistema nazionale sanitario. ”

“Il Club Asdoc – ha spiegato - nasce su iniziativa del gruppo di Ottici-Optometristi Argo Vision,  in collaborazione con la Banca degli Occhi di L’Aquila-Centro di Riferimento Regionale per le donazioni e i trapianti di cornea, d’intesa con il Centro Regionale Trapianti. Il gruppo Argo Vision con i suoi Centri Ottici Affiliati, potendo contare su almeno 1.000 contatti al giorno,  metterà in funzione spazi permanenti informativi e di ‘formazione’ per la sensibilizzazione alla donazione, in cui le persone che conoscono i disagi legati alla visione, quindi più sensibili al tema delle donazioni, potranno sviluppare la coscienza della donazione.”

Il dottor Germano Genitti, direttore della Banca degli Occhi dell’Aquila (Abruzzo e Molise)  e vice presidente della società italiana Banche Occhi (S.I.B.O.)  ha sottolineato: “È un’iniziativa da lodare e sostenere , perché l’azione del ‘Club Asdoc’ si aggiunge alla filiera della donazione che già opera capillarmente sul territorio. In questo senso mi proporrò come collegamento con i  coordinamenti regionali e locali  dei trapianti, con i direttori generali delle Asl e con l’assessorato regionale alla sanità. In Italia si eseguono oltre 5.000 trapianti di cornea l’anno e questa iniziativa , se supportata a livello sanitario, potrà sicuramente portare anche l’Abruzzo e il Molise ai vertici nazionali  in tema di donazione di tessuti e cornee”.

Il dottor Pietro Torresan, direttore della Banca degli occhi delle Marche (Marche e Umbria) e presidente della S.I.B.O. , ha sottolineato che nella sua regione dal 2006 le donazioni sono in aumento.

“È stato possibile - ha spiegato Torresan - imponendo ai direttori generali  delle Asl di inserire tra i loro obiettivi anche il settore delle donazioni degli organi, e ora grazie ai centri ottici del Club Asdoc abbiamo completato la filiera delle donazioni sul territorio”.
 

L'oculistica italiana sbarca negli Usa

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La tecnica del crosslinking associata alla vitamina B, sviluppata in Humanitas dal dott. Paolo Vinciguerra per la cura del cheratocono, sarà protagonista al Congresso dell'American Academy of Ophthalmology 2011.
E' l'oculistica italiana la protagonista indiscussa del Congresso dell'American Academy of Ophthalmology 2011. In primo piano il "collagen crosslinking", la tecnica del crosslinking associata alla vitamina B, una innovativa metodica sviluppata dal dottor Paolo Vinciguerra, responsabile dell'Unità Operativa di Oculistica di Humanitas, per combattere in modo mininvasivo e definitivo i disturbi del cheratocono, una malattia progressiva e degenerativa della cornea che colpisce entrambi gli occhi per lo più in giovane età impedendo una corretta visione e portando al trapianto nel 95 per cento dei casi. Ma la nuova tecnica sta invertendo la tendenza: il 70 per cento dei pazienti trattati per cheratocono nell'ultimo studio clinico seguito presso Humanitas e durato cinque anni ha riportato un significativo e stabile miglioramento della vista senza effetti collaterali. Gli esperti riuniti al Congresso contano di poter avere presto questa metodica, già utilizzata in Europa e in altre parti del mondo, anche negli Stati Uniti (è in attesa dell'approvazione dell'FDA americana, che dovrebbe arrivare nel 2012).

Dottor Vinciguerra, l'Italia - e Humanitas nello specifico - fa scuola negli Usa per la chirurgia mininvasiva oculistica del cheratocono?
"Humanitas ha partecipato al primo studio europeo sul crosslinking. In cinque anni di follow-up in cui abbiamo seguito oltre 700 pazienti (e 1400 occhi) trattati per cheratocono che avevano ricevuto ‘collagen crosslinking' presso la nostra clinica, il 68 per cento ha ottenuto un significativo risultato in termini di acutezza visiva, rimasta, inoltre, stabile. Nessun trattamento per ora negli Stati Uniti (occhiali speciali, lenti a contatto o impiantate) garantisce gli stessi risultati".

Come agisce il collagen crosslinking?
"La metodica aumenta i collegamenti incrociati tra le fibre di collagene rinforzando la cornea (indebolita, deforme e assottigliata), stabilizzando il cheratocono ed evitando il trapianto. Il tutto in modo non invasivo. Viene applicato un prodotto fotosensibile a base di riboflavina (vitamina B) che, illuminato dai raggi ultravioletti, favorisce l'avvicinamento delle lamelle corneali. Ma solo dove è necessario, senza danneggiare le cellule circostanti. Prima di procedere all'intervento serve una visita approfondita per valutare lo stato di salute della cornea".
 

13 Ottobre Giornata Mondiale della Vista

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Si rinnova l’appuntamento con la Giornata Mondiale della Vista, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e celebrata quest’anno il 13 ottobre (secondo giovedì del mese), occasione speciale per portare l’attenzione sulle problematiche legate a questo bene così prezioso.

Tante le iniziative promosse per sensibilizzare i cittadini e l’opinione pubblica. Scendono in campo, in una forte sinergia e mosse dallo stesso obiettivo, Commissione Difesa Vista (CDV) insieme a Vision+ Onlus e CBM Italia Onlus con il sostegno di AIMO – Associazione Italiana Medici Oculisti.

Quattro associazioni importanti che operano nel settore della visione e del benessere visivo si uniscono, a partire dal capoluogo lombardo, per aumentare il proprio raggio d’azione e per rendere più forti le loro voci. Il 13 e il 14 Ottobre, dalle 11:00 alle 20:00, uno speciale Tram Bianco ATM, seguendo un itinerario predefinito, percorrerà le vie del centro di Milano effettuando tre soste durante le quali sarà possibile sottoporsi a test visivi gratuiti. «I test, eseguiti da nostri medici oculisti volontari con le attrezzature messe a disposizione gratuitamente per le due giornate da Frastema (società specializzata nella vendita e distribuzione di strumenti e attrezzature oftalmiche), saranno: esame della refrazione, con autorefrattometro per la valutazione di eventuali problemi refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia); misurazione della pressione oculare, con tonometro a soffio per evidenziare un eventuale ipertono oculare, ad oggi considerato il fattore di rischio più importante della malattia glaucomatosa e gli esami visivi per la guida, con test Acuità visiva, test della sensibilità al contrasto e di percezione al crepuscolare», spiega Riccardo Perdomi, Consigliere Vision+ Onlus, associazione senza scopo di lucro che persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria per il miglioramento della cura e dell’assistenza nel campo delle malattie oculari a favore di soggetti svantaggiati.

I test, di qualche minuto, non sostituiscono una visita oculistica completa ma vogliono essere un importante momento di sensibilizzazione e un primo screening della popolazione, al termine del quale verrà consegnato al “paziente/visitatore” un pieghevole con i dati salienti degli esami effettuati e con le indicazioni di massima sulle necessità di eventuali ulteriori controlli. Ci saranno inoltre dei volontari che distribuiranno materiale informativo sulla salute oculare anche ai passanti.

Sul Tram Bianco verranno misurate le abilità visive che troppo spesso non sono sottoposte ai controlli adeguati che dovrebbero invece essere effettuati per garantire anche una guida sicura. Come emerge da una ricerca effettuata dalla Commissione Difesa Vista (CDV) che, da quasi 40 anni, ha l’obiettivo di informare in maniera corretta e puntuale su argomenti legati alla salute di questo bene. «Abbiamo commissionato e finanziato ricerche e studi scientifici tra cui un’ importante indagine della Università Bicocca “La corretta compensazione visiva per una guida sicura” che ha portato alla nostra attenzione risultati preoccupanti sullo stato del benessere visivo dei conducenti di autoveicoli», spiega il Cav. del Lav. Vittorio Tabacchi, Presidente della Commissione Difesa Vista.

Dai dati raccolti emerge che il 30% di chi guida non ha le capacità visive necessarie per condurre un veicolo in sicurezza e che i test della vista effettuati in sede di rilascio o rinnovo della patente non misurano molte di queste competenze, cioè non sono in grado di accertare in pratica che il soggetto testato sia idoneo alla guida dal punto di vista visivo. CDV si è mossa presso le istituzioni competenti – Ministero dei Trasporti, Ministero della Salute, Camera dei Deputati e Senato – per sollecitare l’approvazione di norme che prevedano l’introduzione di test più efficaci a valutare le effettive abilità visive e per suggerire che questi test siano effettuati da personale specializzato o debitamente formato.

«Se a livello nazionale, l’accoglimento di queste richieste sembra ancora lontano, riponiamo speranze nelle sinergie che si stanno creando anche a livello comunitario», continua Tabacchi. «In quest’ottica di sensibilizzazione sia delle istituzioni, ma anche e soprattutto dell’utente finale sul bene vista, CDV ha voluto dare il proprio appoggio all’importante iniziativa, presentata oggi e promossa con Vision+ Onlus e CBM Italia Onlus, per ottobre mese della vista, che vedrà protagonista la città di Milano.» I dati Aci-Istat rivelano che il 59,13% degli incidenti possa essere attribuito, più o meno direttamente, a cause connesse con un processo visivo non ottimale. Non solo è importante vederci bene, ma ogni patologia oculare richiede correzioni particolari. Oggi per testare chi guida si misurano il consumo di droghe e di alcol, mentre per la vista ci si limita a test superficiali in occasione di rilascio o rinnovo patente.

Per parlare di tutti questi aspetti legati alla vista, il 13 ottobre alle ore 11:30, presso Palazzo Giureconsulti – Sala Parlamentino – è in programma anche un convegno, promosso sempre da Vision+ Onlus e CDV, in collaborazione con CBM Italia, sul tema “Prevenzione Visiva e Guida Sicura”, durante il quale saranno consegnati dei riconoscimenti ad alcune personalità ed organizzazioni, scelte dal Comitato Scientifico Vision+ Onlus, che, in diversi ambiti e settori, si sono interessate o hanno trattato con particolare attenzione il tema della salute oculare.

Ogni individuo ha diritto ad essere informato e ad avere accesso alle nuove tecnologie, ai test diagnostici e soprattutto alle nuove terapie. «L’oftalmologia ci ha abituato negli ultimi anni ad improvvise e rapide scoperte, quando sembrava che le novità si fossero esaurite, nel campo della terapia chirurgica e farmacologica così come nella diagnostica» spiega Demetrio Spinelli, Presidente Vision+ Onlus. «Le novità in campo oftalmologico dei prossimi decenni arrivano dalle nanotecnologie cioè da quel vasto mondo comprendente le biotecnologie, le tecnologie fisio-chimiche, le microtecnologie allo stato solido. Future applicazioni in campo oftalmologico riguardano la medicina genetica, consentendo una diagnosi sempre più precoce delle malattie oculari e terapie mirate direttamente al difetto cromosomico, oltre al campo delle cellule staminali sia a livello corneale sia a livello retinico. Nonostante ciò nel mondo ci sono 285 milioni di ipovedenti, di cui il 65% al di sopra dei 50 anni. Di questi,  39 milioni sono totalmente ciechi (82% sopra i 50 anni) e 246 milioni sono ipovedenti gravi (63% sopra i 50 anni). Per questo è necessaria una continua sensibilizzazione sia dell’opinione pubblica che delle autorità sanitarie sulla prevenzione della cecità e sulla diagnosi precoce delle malattie oculari.»

La problematica in merito alla salvaguardia della vista è reale in Italia e ancora più grave nei Paesi in via di sviluppo. «La Giornata Mondiale della Vista è un momento importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione e la cura della cecità non solo in Italia, ma anche nei Paesi più poveri del mondo», incalza Luciano Miotto, Direttore nazionale di CBM Italia Onlus. «Da un’indagine condotta da CBM Italia su incarico del Ministero della Salute, presentata oggi per la prima volta in occasione della Giornata Mondiale della Vista, abbiamo rilevato che è considerevole l’impegno degli enti italiani nel settore della prevenzione e cura della cecità nei Paesi in Via di Sviluppo. Sono 135 gli interventi realizzati dalle associazioni in questo campo, il 53% dei quali è concentrato nel continente africano. L’auspicio è che questa indagine possa diventare un valido strumento per mettere in rete le associazioni impegnate sul campo e rappresenti uno stimolo per facilitare la razionalizzazione degli interventi delle associazioni a vantaggio dei beneficiari»

Tra le iniziative promosse da CBM Italia in occasione della XII Giornata Mondiale della Vista: il 13 ottobre, come ogni anno, il Teatro Dal Verme di Milano sarà la cornice di “Risate in Vista”, una speciale serata di cabaret, sempre in collaborazione con CDV e Vision+ Onlus, che vedrà la partecipazione dei più conosciuti comici di Colorado Café; con ingresso libero e prenotazione obbligatoria al numero 02 465 467 467, sarà l’occasione anche per presentare la campagna SMS solidale – attiva dal 9 ottobre fino al 30 ottobre – grazie alla quale sarà possibile, inviando un SMS al numero 45507, sostenere il Progetto lotta cecità infantile che prende vita in 9 Paesi in cui CBM è già presente. Nel 2010 CBM ha portato il suo aiuto riuscendo a raggiungere più di 25 milioni di persone in 89 Paesi tra i più poveri del mondo.

La prevenzione – che è la miglior cura – passa attraverso un controllo costante, non solo in occasione del mese di ottobre (da qualche anno l’intero mese è stato eletto “mese della vista”), ma sempre. È auspicabile che tutte queste iniziative possano diventare un buon punto di partenza per abituare adulti e piccini a visite regolari perché la salute dei nostri occhi va tutelata.

Le soste previste del Tram Bianco sono: dalle 12:00 alle 15:00 in via Cappellari; dalle 16:00 alle 17:00 in Piazza Castello/Beltrami; dalle 17:30 alle 19:00 di nuovo in via Cappellari.

CBM Italia Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG), la cui finalità è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi più poveri del mondo, senza distinzione di razza, sesso e religione. CBM Italia è membro di CBM International, organizzazione apolitica e senza scopo di lucro attiva dal 1908 e dal 1989 partner e collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella lotta contro la cecità prevenibile e curabile e la sordità.

Commissione Difesa Vista (CDV) è un organismo nato nel 1972 con l’obiettivo di informare in maniera corretta e puntuale su argomenti legati alla salute del bene vista. Nel corso degli anni, la Commissione, composta dai maggiori specialisti in materia, ha organizzato seminari, convegni, workshop e realizzato un gran numero di campagne pubblicitarie e informative sui temi degli occhi e della visione, oltre a ricerche su argomenti più scientifici.

Vision+ Onlus è un’associazione senza finalità di lucro fondata nel 2005 dai Rotary Club Milano Est e Milano San Babila, dal Distretto 2040 del Rotary International e da un gruppo di Soci Rotariani. L’associazione persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria per il miglioramento della cura e dell’assistenza nel campo delle malattie oculari a favore di soggetti svantaggiati in Italia e nel Mondo.

Fonte: www.occhio.it

 

Essilor Italia potenzia la propria struttura manageriale

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Dal 1° Ottobre Massimo Barberis ingloberà all’interno della proprie responsabilità anche l’area vendite, assumendo il ruolo di Direttore Vendite e Marketing di Essilor Italia.
Massimo Barberis ha iniziato a collaborare con la filiale italiana nel 2008 alla guida della Divisione Marketing e Prodotto contribuendo a dare un nuovo impulso ai servizi a valore aggiunto per i punti vendita e alla comunicazione verso il consumatore finale, mantenendo fede alla missione di Essilor che è quella di contribuire allo sviluppo del mercato aiutando gli ottici localmente nelle loro attività di business.

La sua nuova funzione lo vedrà affiancare la divisione Key Account - guidata da Giancarlo Frigerio e recentemente potenziata con nuove ed importanti introduzioni - in modo da garantire maggiormente la vicinanza ai punti vendita, dotando chi opera sul territorio di tutti gli strumenti necessari per poter proporre le migliori e più idonee soluzioni ai singoli partner ottici. L’obiettivo è quello di essere sempre più presenti nelle attività quotidiane dell’ottico-optometrista, supportandolo localmente attraverso l’ampia offerta dei prodotti e l’esclusività di servizi specifici, in maniera di anticipare le richieste e le aspettative dei consumatori.

Già da qualche anno Essilor Italia ha intrapreso un processo di rinnovamento manageriale che passa attraverso importanti introduzioni anche nell’area delle Risorse Umane del Finance e delle Operations, per rispondere in maniera sempre più competitiva alle nuove sfide del mercato.
 
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