Dicono di Noi

Credere per Vedere: una storia di Fiducia

PDF
lalente_staff

In questo momento di incertezza e grandi cambiamenti, con la necessità di essere sempre presenti a percepire anche le minime variazioni del mercato per poter rispondere in tempi rapidi e, come nel surf, "prendere l'onda giusta" e passare da un'onda all'altra senza perdere l'equilibrio, è interessante conoscere il punto di vista degli ottici optometristi che potremmo definire vincenti.

Per questo motivo ho voluto fare alcune domande a Mariella Schiavi, titolare del centro ottico La Lente di Ferrara. Conosco Mariella da parecchi anni e vorrei dirvi che è vincente per i molti successi raggiunti in tutti gli aspetti della sua vita. Ha una bella Famiglia: un'unione solida con il marito, un figlio che ha scelto di seguire le orme materne ed oggi gestisce il nuovo centro ottico di Piazza del Travaglio, ma non solo, le ha regalato una splendida nipotina, Emma, della quale Mariella va giustamente fiera. Ha portato, insieme alla sua amica e socia da sempre, Ada Busoli, il suo centro ottico ad essere tra i più importanti di Ferrara, se non il più importante, e lo ha fatto in tempi non facili, con la sua intelligenza ed il suo lavoro, partendo dal primo negozio di Via Malborghetto ed aggiudicandosi, uno dopo l'altro, i traguardi rappresentati dal Centro Ottico della centralissima Via Garibaldi, ampliato dopo breve tempo, per arrivare ad aprile 2010 all'apertura del Centro Ottico di Piazza del Travaglio.

La Lente di Ferrara è quindi nel nostro settore un esempio di Impresa non solo in buona salute ma in continua crescita. Per le sue felici intuizioni, per la sua determinazione ed anche per avere scelto le persone giuste con le quali collaborare: "Quando sono nati i vari Gruppi io ho aderito al più importante tra essi, ma non mi davano ciò di cui avevo veramente bisogno, e parlavo di ciò che avrei voluto come supporto alla mia attività con il mio amico Angelo Sacchi, da molti anni nel settore come manager di Aziende come Zeiss, Amplimedical, Bausch e Lomb.
Inutile dire che quando nacque la Ge.C.O. srl, da un'idea di Angelo Sacchi, oltre ad essere forse la prima Cliente mi sentii un po' la "madrina" di quella idea e fui felice di avere in Angelo un consulente attento e sempre presente che mi ha aiutato a trasformare la mia impresa in una vera Azienda, gestita come una grande Azienda, organizzata ed efficiente come la volevo. In questi ultimi 10 anni Angelo è stato, potrei dire, nel mio negozio ed al mio fianco per la fiducia che scaturiva da anni di conoscenza. Dobbiamo dirlo: perché potesse fare il suo lavoro ho dovuto dirgli tutto, anche le cose più private che riguardano la mia attività ed i miei interessi, e per il carattere che ho io non sarebbe stato facile, se non lo conoscessi così bene e da molto tempo. E' come andare dal medico, più informazioni ha e più la diagnosi è corretta, efficace la terapia ed il paziente-impresa procede in splendida salute. Così è iniziata la nostra collaborazione, volevo idee nuove, non fare le cose che fanno tutti, ed essere avanti, nella gestione, nell'organizzazione, nell'ottimizzazione dei risultati, ed oggi, dopo più di 10 anni, devo testimoniare che ho avuto tutto questo. All'inizio non è stato facile, perché Angelo ti dà molto, ma ti chiede anche molto in termini di cambiamento: ho dovuto cambiare la mia organizzazione, per utilizzare il software gestionale, per esempio.
Come tutti i colleghi che conosco lo utilizzavo solo in parte senza sfruttarne appieno tutte le potenzialità, e ho dovuto imparare ad utilizzarne tutte le funzioni, tanto che oggi ho una persona dedicata con le abilità necessarie e tutte le sei persone che lavorano con me sono coordinate tra loro perché la registrazione dei dati sia impeccabile. Ho imparato che il rilevamento dei dati è il primo passo per conoscere la propria Azienda, sono le fondamenta sulle quali costruire. Abbiamo 6 computer in rete sui quali ogni collaboratore lavora durante il giorno e abbiamo un responsabile che di sera attua il controllo qualità e verifica che tutto sia stato fatto in modo corretto. Ho cambiato il modo di gestire e coordinare il lavoro dei collaboratori, ho cambiato molte cose e con fatica, a volte, ma è stato un cambiamento positivo perché mi ha consentito di arrivare ad essere completamente padrona della situazione, di sapere dove sto andando, come e perché, di essere sicura dei risultati perché utilizzo un metodo di lavoro consolidato e studiato nei dettagli da un professionista del management. Tanto ci pensa il mercato a cambiarti le carte in tavola, e se non sei tu a scegliere, indirizzare e gestire il cambiamento, ti tocca subirlo ed allora spesso sono guai grossi.

Quando ho deciso di acquisire il nuovo negozio la mia organizzazione, già ottimizzata, ha potuto accogliere ed integrare questa espansione in modo naturale e già oggi, dopo circa un anno, il trend è di crescita costante secondo le previsioni. Ho avuto ultimamente la soddisfazione di assumere un nuovo collaboratore che ha lavorato per anni presso Centri Ottici molto quotati ed era convinto di fare un lavoro di qualità finché non ha iniziato ad entrare nella nostra organizzazione ed è rimasto a bocca aperta perché non poteva neanche immaginare che si potesse lavorare a così alto livello. E' molto diverso rispetto ad essere un bravo professionista e sperare che la gente entri solo per questo.
Oggi ci vuole qualcosa in più, la concorrenza è molta e la più temibile è quella non di settore, il pubblico è attratto da offerte di tutti i tipi e per avere successo occorre esaminare ogni dettaglio e lavorare "scientificamente"su tutto ciò che arriva al pubblico e determina le sue scelte. Le azioni di marketing e le promozioni sono sempre studiate nei minimi particolari a partire dalla conoscenza del mio target di riferimento ed inserite in un piano strategico ben preciso con i relativi costi previsti nel budget. Facciamo ogni anno il budget come le grandi Aziende e lo controlliamo periodicamente per verificare se vi sono degli scostamenti nella realtà rispetto a ciò che è stato pianificato, per poter aggiustare prontamente il tiro, ed ogni volta che dobbiamo sostenere dei costi, per esempio per il marketing, lo facciamo a ragion veduta e ne misuriamo i risultati. Personalmente non amo leggermi tutti quei numeri, ma riconosco che sono fondamentali e permettono ad Angelo di vedere con chiarezza la rotta da seguire."Chiedo a Mariella se c'è ancora qualcosa, della sua esperienza, che pensa possa essere utile ad un Collega che ci legge: "Incontro spesso miei Colleghi e quando parlo della mia organizzazione la prima domanda che mi fanno è quanto spendi? Io rispondo non devi guardare solo quanto spendi, ma quanto ti rende il tuo investimento, quanto meno sforzo fai per ottenere i risultati, come ti senti più tranquillo, il costo arriva dopo, è come quando le persone vengono da noi a comprare gli occhiali, il prezzo arriverà dopo, prima valuteremo insieme i vantaggi del prodotto, perché quello che conta è il rapporto costi/benefici, il prezzo da solo non ha nessun significato. E comunque un buon consulente ti fa spendere il giusto e il suo obiettivo è che tu, nel rapporto costi/benefici, sia soddisfatto. Io non sostengo un costo, ma faccio un investimento per avere dei risultati, e ne vale la pena. Questo per me vuol dire essere imprenditrice, e ne sono soddisfatta.".

Ringrazio Mariella e sorrido, mentre rifletto che a volte, nel gioco della vita, occorre credere per vedere. Lei non poteva sapere, allora, quando è iniziata la sua collaborazione con Angelo Sacchi, cosa sarebbe accaduto, ma lo conosceva come persona competente e corretta, ed ha avuto fiducia. Oggi, dopo un percorso durato più di 10 anni e tutta l'esperienza acquisita, è soddisfatta nel dire: "Ne è valsa la pena!". La Ge.C.O. srl, che nel 2000 è nata, agli occhi delle Aziende Fornitrici, come un gruppo di ottici indipendenti che già allora chiamava Clienti e non Soci, Aderenti e nei vari modi in cui i Gruppi solitamente li chiamavano, ha sempre lavorato per assolvere le loro esigenze del momento ma soprattutto per affiancarli nelle esigenze che avrebbero visto più avanti e che ancora non si rendevano conto di avere.

Ha dato loro gli sconti come un gruppo d'acquisto, ha dato loro i servizi che erano pronti a ricevere, ben consapevole che la "crisi" stava solo iniziando e che sarebbero stati necessari ben altri strumenti. Ha sempre tenuto conto delle caratteristiche e dell'individualità di ciascuno e per questo motivo per scelta ha pianificato una crescita controllata che consentiva di seguire ogni Cliente nell'unico modo veramente sicuro nei risultati: la consulenza di gestione. Oggi i Clienti sono presenti sul mercato con circa 100 punti vendita, non tutti sono nella situazione della nostra amica Mariella Schiavi, ma stanno crescendo, e quando si trovano in difficoltà sanno che Angelo Sacchi ha gli strumenti necessari per loro. Se lo vorrete, leggerete in seguito il punto di vista di altri, diversi da Mariella ma altrettanto vincenti, perché in questi momenti di incertezza vedere le cose da più punti di vista potrebbe essere stimolante e chiarificatore.

Ge.C.O. srl

 

Chi cerca…trova

PDF

Una storia di successo professionale ed imprenditoriale nello splendido paesaggio che si ammira a Castelnuovo ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia.staff_opticenter

Questa è la testimonianza di Perluigi Corradini, titolare del Centro Ottico OptiCenter di Castelnuovo ne’ Monti, che è nato circa 15 anni fa a partire dalla passione di Pierluigi per la contattologia : “l’amore per le lenti a contatto mi è stato contagiato dall’amico Gheller…”

“Da quando ho iniziato con il negozio mi sono sentito inadeguato perché oltre all’aspetto professionale e della contattologia mi rendevo conto che occorrono qualità e competenze con le quali non sono a mio agio, ho sentito da subito il bisogno di cercare aiuto. Una lunga ricerca durante la quale sono passato attraverso l’esperienza dei Gruppi e di vari consulenti senza trovare ciò di cui avevo bisogno. Ognuno ha da vendere il suo prodotto, che sia quello che ti serve o no, e da raggiungere i propri obiettivi. Non ho trovato la possibilità di avere ciò che realmente mi era necessario, e d’altra parte la nostra realtà è diversa da quella delle Aziende produttrici, non è facile trovare qualcuno che possa mettere insieme tutto e creare un sistema equilibrato ed efficiente nel quale tutti siano soddisfatti.

Meno di due anni fa ho conosciuto Angelo Sacchi e c’è stato subito feeling. Lui ti ascolta, ricorda cosa gli hai detto e cosa vorresti e mette a disposizione i suoi strumenti per aiutarti. Non c’è un prodotto standardizzato da venderti ma una persona competente e disponibile pronta ad accompagnarti a raggiungere i tuoi obiettivi e a supportarti con le competenze necessarie. Non nego che ho iniziato con difficoltà perché le regole della gestione sono difficili da cogliere e apprendere da parte di chi non ne ha esperienza, comunque lui mi diceva cosa dovevo fare ed io cercavo di farlo. L’impegno è aumentato, rispetto a prima, perché usavamo il software gestionale al 20% e abbiamo dovuto imparare ad utilizzarlo in tutte le sue funzioni ed organizzarci per essere molto precisi nei carichi e negli scarichi di magazzino e nella compilazione di tutte quelle parti che poi servono per trarre le informazioni ed i numeri necessari per elaborare le strategie di gestione, organizzazione e marketing del nostro Centro Ottico. I collaboratori hanno dovuto cambiare le loro abitudini ed impegnarsi di più e questo avrebbe potuto contrariarli, invece si sentono orgogliosi di lavorare con questa serietà e qualità. Questo aumenta il loro valore ed il loro contributo e di conseguenza la loro autostima. L’impegno comunque c’è sempre, con la guida di un esperto almeno c’è la soddisfazione di rendere efficace ciò che facciamo.”

Viene da chiedere quali sono gli aspetti di questo rapporto di consulenza che potrebbero essere migliorati: “Prima di poter rispondere a tale quesito, devo prima riuscire a mettere in pratica tutte le strategie che mi sono state trasferite.”

Certo è che veramente è un grande piacere vedere il sorriso sul volto dei clienti che entrano…grazie alle iniziative che proponiamo e che non si aspettano in questo mondo in cui sono bombardati dal  prendi 3 paghi 2 e abituati come sono al rischio di essere trattati con poca onestà. Chi ha il tempo di farsi venire queste idee! Mille volte meglio affidarsi a qualcuno che ha scelto di farlo per professione. Ogni iniziativa crea ed alimenta un modo nuovo di rapportarsi ai clienti, vorrei dire un modo di essere onesti, lavorare bene per il bene dei clienti ed in questo modo favorire la loro fedeltà e naturalmente il benessere della nostra azienda. Qualcuno potrebbe pensare che sia impossibile, eppure è così bello lavorare in modo che tutti siano vincenti e soddisfatti! I clienti, prima di tutto, che trovano soluzioni per il loro benessere, noi, che abbiamo la soddisfazione di lavorare bene e, nello stesso tempo, di avere il giusto ritorno economico dal nostro lavoro, le Aziende produttrici che naturalmente vivono bene se esiste una distribuzione efficiente”.

Questo il punto di vista di Pierluigi. Vogliamo conoscere il punto di vista di Angelo Sacchi, fondatore di Ge.C.O. srl, la società di consulenza con sede a Genova che, unica in Italia, è nata per rendere disponibili alle piccole Aziende, quali sono i Centri Ottici, gli strumenti evoluti di Economia Aziendale utilizzati dalle grandi Aziende di tutto il mondo.

Gli chiediamo quali strumenti hanno giocato un ruolo importante per il suo lavoro con OptiCenter: “Innanzitutto, se possiamo considerarlo uno strumento, l’ascolto. Un ascolto che non si è limitato a ricevere da Pierluigi Corradini i suoi desideri o i suoi obiettivi per l’Azienda ma quali erano le sue necessità come persona e quali erano i bisogni che lui, come imprenditore e quindi responsabile del suo centro ottico, voleva trasmettermi quali bisogni dei suoi collaboratori. Ho trovato in OptiCenter un clima auspicabile per tutte le Aziende: il dialogo, la volontà di Pierluigi di ricevere i pensieri e i desideri dei suoi collaboratori. Tutto questo doveva sfociare in un servizio professionale, ma anche commerciale, verso i clienti. Verrebbe da pensare che in un piccolo paese sia difficile sviluppare un’Azienda con risultati interessanti, mentre ho trovato a Castelnuovo ne’ Monti la classica situazione della sana provincia italiana e la possibilità, dato il clima presente nel centro ottico, di trasmettere i principi per i quali ho voluto che nascesse GeCO, quindi un lavoro personalizzato che si basa su linee guida generali e metodologie che si applicano a tutte le Aziende al mondo. In OptiCenter ho trovato persone con la voglia di fare bene il proprio lavoro e questo ha creato immediatamente il feeling perché anch’io amo fare bene il mio lavoro, per passione, perché mi piace essere utile. Passo dopo passo, con impegno e con piacere,  siamo riusciti a “muovere la macchina” dell’Azienda nella direzione auspicata dall’imprenditore, desiderata dai collaboratori, apprezzata dai clienti. Questo è il completamento del mio lavoro. La gestione d’impresa ha come obiettivo il creare valore. Valore che può essere inteso come reddito d’esercizio ma anche come valore professionale, quindi occorre fare in modo che le competenze che sono all’interno dell’Azienda, in questo caso il centro ottico, si trasferiscano come valore per l’utente.

In Opti Center ho trovato delle grandi competenze perché Corradini è molto preparato negli aspetti tecnici e professionali, quindi creare valore appoggiandosi su qualificate competenze professionali mi ha consentito di contribuire a generare un sistema con basi molto solide. Dopo una prima fase per conoscere la situazione presente siamo passati alla fase di consolidamento dell’Azienda nei tre aspetti: quanto era già solida, quanto era ancora da consolidare e in che misura volevamo consolidarla. Questo l’abbiamo fatto nel primo anno, forse anno e mezzo di lavoro. A questo punto, da quest’anno, è già iniziata la fase della crescita. Quando si basa su un’attività solida, la crescita avviene molto più rapidamente perché rafforza il consolidamento. Quando il nuovo cliente entra in un sistema solido viene coccolato, seguito, ascoltato, e questo con grandissima probabilità lo rende un cliente fedele e quindi solido, che consolida la nostra attività. Questo fa sì che man mano che andiamo avanti possiamo concentrarci sempre più sulla crescita.”
Quali sono, invece, le situazioni in cui è difficile “muovere la macchina” dell’Azienda?
“Innanzitutto quando non c’è la volontà di apprendere. Nella vita di un ottico sono molte le ore che si passano per apprendere come è fatta una lente oftalmica, come si applica una lente a contatto. Io so che gli ottici si impegnano moltissimo, il numero di ore impiegate per apprendere è veramente alto, mi stupisco che il sistema di formazione di un ottico in Italia non preveda l’apprendimento relativo agli aspetti gestionali. Con il mio lavoro cerco di riempire questo vuoto e mi trovo in difficoltà quando, non comprendendo questo argomento, qualcuno si chiude a riccio, come per scappare di fronte a ciò che non conosce. Questo rifiuto rende impossibile la consapevolezza e la collaborazione necessaria per assumere la guida responsabile della propria Azienda con la chiarezza indispensabile per raggiungere i propri obiettivi imprenditoriali. Questa difficoltà non c’è stata con Pierluigi Corradini perché lui era già alla ricerca. Lui continuamente, ogni giorno, con i collaboratori, con i clienti, con i fornitori, con i prodotti, con me, vuole sapere ed è disposto a dare fiducia. Stiamo facendo un lavoro di gruppo, io entro a far parte di un team in cui abbiamo fiducia reciproca. Quando chiedo ai collaboratori di fare una cosa io so che la faranno. Altrove mi sono sentito dire non ho tempo: questo per me significa che non ci sono le condizioni per fare un buon lavoro.”

Ci sono altri aspetti del suo lavoro di consulenza da sottolineare?
“Abbiamo parlato di impegno, di lavoro, fatica, di fare cose che non si capiscono però si fanno perché magari si ha fiducia in chi ti dice di farle, e forse viene da chiedersi ma quanta è questa fatica?e subito dopo: ma questa fatica è proporzionata al risultato che otterremo? Effettivamente  chi si avvicina per la prima volta a questi argomenti  non lo sa: non sapendo a cosa servono questi strumenti non sanno nemmeno a quale risultato porteranno. Ai loro dubbi solo la casistica può rispondere, altrimenti correrei il rischio di parlarmi addosso. Posso dire che è fondamentale che si accettino le tre C del metodo che io ho voluto mettere a punto nell’assemblare questo modo di lavorare che nasce dalle mie esperienze in Aziende multinazionali. Queste tre C vogliono dire Conoscere, Consolidare e Crescere e se noi le vediamo nel giro d’affari non è difficile capire cosa vogliono dire. Non è solo questo, è molto di più. E’ anche conoscere l’Azienda, ed è sempre l’Azienda che deve essere solida, ed è solida anche, se non soprattutto, attraverso la relazione tra i componenti del gruppo di lavoro e con i clienti. Poi c’è la crescita: l’Azienda non può crescere se non crescono le persone che vi lavorano. Non si può rimanere sempre gli stessi e pensare che l’Azienda cresca. Potrà avere degli esploit, dei momenti positivi, ma per costruire una solidità anche nei risultati ci deve essere un percorso di crescita delle persone, e intendo di coloro che ci lavorano, dei clienti, e delle persone delle Aziende fornitrici che spesso vedono l’ottico solo come il cliente a cui vendere. Qui si tratta invece di collaborare. Per chiudere vorrei prendere a prestito la canzone di Gaber che diceva: libertà è partecipazione. La libertà di poter vivere il proprio lavoro in modo professionale, sereno, pieno di soddisfazioni, anche gioioso, è data dalla partecipazione di tutti ad un progetto comune. Questo crea una condizione di benessere nel centro ottico che è quella che respira il cliente quando entra, lo fa sentire già meglio solo perché è lì e favorisce la sua apertura alle soluzioni che gli vengono proposte. Soluzioni pensate per il suo benessere, generate in una esperienza positiva di relazione che rafforza la sua soddisfazione e lo rende entusiasta. Come ha detto Pierluigi Corradini, tutti vincenti e soddisfatti: i clienti che hanno la loro soluzione e sentono di esserne più che appagati, le persone del centro ottico che sono gratificate per il loro lavoro, le persone delle Aziende fornitrici che a pensarci bene hanno bisogno, per il loro successo, dei nostri clienti soddisfatti”.

Ge.C.O. srl